STATI D'ANIMO CELATI 

DIVENIRE INCONTROLLATO

Tempo tiranno 

che sancisci a tua insaputa

l'impetuoso divenire degli eventi.

Invano si mostra  a noi 

l'audace tentativo di placarti.

Come una tempesta,

un greve tripudio di frastuoni 

ci infrangi su scogli taglienti,

pungenti estremità.

Con ghigno ci scruti 

nell'attesa di qualche aspra tenzone 

mentre rincorriamo

la ruota infinita che

corre,

 

gira e rigira.

Cerco con affanno un riparo segreto,

un tugurio abbandonato

dove cullare fragili sicurezze

perché so che ad ogni temporale

seguono inaspettate schiarite,

brezze avvolgenti che invitano

a violare i più tristi paradisi

con la presenza dell'affetto:

azzurri sprazzi di sereno,

dipingeranno il nostro Io, 

bellezza incondizionata,

fiore di tenerezza

rigoglio di rosa candida.

CONTROCORRENTE

Odore salmastro,

sordido color d'acqua lagunare,

vento lieve dirimpetto.

Mi reggo in equilibrio 

tra le onde gentili

mai taciturne.

Remo

destra e poi sinistra 

cercando una direzione,

un punto sospeso all'orizzonte

lontano ed offuscato.

Disorientato,

il nulla tutt'intorno

m'è presto nemico.

Sembra quasi che la terra

 

giri ora all'incontrario

e tutto sia diventato ad un tratto

un lento logorio affannoso.

Ineffabili catarsi,

intrepide follie

mi spingono lontano

verso destinazioni oniriche,

mete ingannevoli.

Con tenacia

combatto caparbiamente 

per non soccombere 

e solo all'ora mi accorgo 

che ogni metro percorso

si rivela un grande passo 

mosso controcorrente. 

DIGRESSIONI  TEMPORALI 

C'è un tempo per abbracciare 

e un tempo per lasciare.

Un tempo per seminare

e uno per raccogliere.

Nell'attesa,

fragili silenzi 

presiedono taciti segreti

e un lento disincanto annuncia 

l'ardua sentenza.

Nel tempo della lode

una voce devota 

intona inni all'eternità:

sono lacrime strazianti 

d'angelica passione 

che agli occhi di una Maddalena

appaiono come stelle cadenti,

gocce sospese nell'antro della follia.

 

 

 

 

C'è un tempo per gioire,

un tempo per soffrire

ed ogni passione custodita

nelle più remote memorie

finalmente riaffiora 

in un lavacro argenteo

che lungo ripide rupi scoscese 

giunge alla foce.

Per noi è giunto il tempo di amare.

PERDERSI  PER  RITROVARSI

 

Talvolta
il riaffiorar di un ricordo
porta con sé
un misterioso sapore
che incalza il nostro stomaco
lasciandoci un vuoto insaziabile.


...e delle volte è così
bello perdersi in questo vuoto...